Chi contattare in Comune: Servizi socio-pedagogici, minori, educativi

 

Il Pediatra di Libera Scelta assiste dal punto di vista sanitario bambini fino ai 14 anni, svolgendo non solo funzioni di diagnosi e cura ma anche di prevenzione e di educazione alla salute.

Viene scelto presso l'Asl di residenza fra i Pediatri convenzionati con il S.S.N. ed iscritti negli appositi elenchi.

Chi contattare in Comune: Servizi sociali

 

Il medico di famiglia o medico di fiducia o medico di medicina generale o di base, è la persona scelta da ciascun cittadino per garantirsi l’assistenza nell’intervento sanitario di primo livello, intendendo per tale quello all’esterno dell’ospedale. A differenza dello specialista, il medico di fiducia cura la salute dei suoi pazienti nel complesso, conosce ed educa i suoi assistiti alla salute.

La scelta del medico di fiducia richiede che il cittadino si rechi presso l’ASL di residenza con la sua tessera sanitaria e individui il nominativo in una lista di medici di zona disponibili. Ciascun medico di fiducia può prendere in carico al massimo 1.500 assistiti, ad eccezione di quelli che, prima dell’entrata in vigore della legge che stabiliva un tetto massimo, disponevano di un numero di scelte più ampio e di quelli professionalmente più anziani. E’ possibile che il congiunto di un paziente già in carico ad un medico di fiducia possa effettuare la sua scelta a vantaggio dello stesso medico derogando al tetto massimo.

Inoltre l’Azienda sanitaria, sentito il parere di un apposito comitato, può autorizzare la scelta di un medico di famiglia non appartenente alla ASL di residenza.

La scelta del medico di fiducia per i cittadini non residenti ha validità variabile da un minimo di tre mesi fino ad un massimo di un anno ed è prorogabile. Per i cittadini residenti ha validità di un anno ed è automaticamente rinnovata alla scadenza se non intervengono variazioni.

Chi decide di cambiare il suo medico di famiglia deve comunicarlo alla ASL di residenza, esibire la sua vecchia tessera sanitaria e procedere alla scelta di un altro medico. D’altro canto il medico di fiducia, in caso di motivi gravi ed accertati come ad esempio l’impossibilità a fornire assistenza, può rifiutare la scelta di un cittadino comunicando la sua decisione alla ASL di appartenenza.

Chi contattare: Servizi sociali
 

Guida on line di Regione Liguria alle strutture sanitarie di cura e recupero, sanitario-assistenziali, protette socio-sanitarie e di accoglienza. 

Uno strumento informativo snello e nello stesso tempo sufficientemente ricco di notizie utili, destinato non solo a coloro che operano nei servizi, ma anche ai cittadini, in particolare a anziani, adulti con disagi, dipendenze, disabili, con problemi psichiatrici ma anche a famiglia e minori. 

Per usarlo occorre seguire il link riportato a fondo pagina, specificare almeno una AUSL, un'area di utenza e una macroarea e avviare la ricerca premendo il tasto "cerca". 


Per approfondire (su altri siti)portale istituzionale regionale: sezione su protezione e promozione sociale 

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Contributo mensile erogato da una fondo istituito da Regione Liguria allo scopo di mantenere a domicilio anziani non autosufficienti e disabili gravi che hanno una famiglia (o chi ne fa le veci) che si fa carico della loro assistenza. 

Possono presentare domanda i cittadini italiani o gli extracomunitari titolari di carta di soggiorno che: 
1) abbiano compiuto 65 anni e siano invalidi al 100% con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o abbiano presentato domanda di riconoscimento all'ASL; oppure siano portatori di handicap grave ai sensi della l. 104/92; 
2) abbiano una situazione reddituale e patrimoniale della famiglia corrispondente a un valore ISEE non superiore a € 40.000 

Per accedere al contributo è necessario che sia: accertata la non autosufficienzaattraverso una valutazione effettuata dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) istituita dall'ASL e composta da geriatra o fisiatra, medico di medicina generale e assistente sociale del comune di residenza del richiedente; predisposto un Piano Individualizzato di Assistenza (PIA) che comprende tra l'altro l'individuazione del responsabile del caso (case manager) che dovrà effettuare le verifiche periodiche; sottoscritto il Patto Assistenziale con la famiglia o chi ha in carico l'anziano o il disabile, in cui si dichiara l'impegno all'assistenza a domicilio e a non accedere a forme di residenzialità permanente. 

L'assistenza può essere fornita da un'assistente familiare (badante) regolarmente assunta; una cooperativa tramite l'acquisto di prestazioni assistenziali; la famiglia o la persona che si fa carico dell'anziano o del disabile, con assunzione di responsabilità per la tutela e la cura della persona. 

L'ammontare del contributo è calcolato in relazione al valore ISEE; il beneficio non è cumulabile con l'Assegno Servizi; se la persona che accede alla misura ha in corso anche l'Assegno, questo viene revocato. 

La domanda di concessione del contributodeve essere presentata su apposito modulo a cui dovrà essere allegata la seguente documentazione: scheda regionale di segnalazione compilata dal medico di famiglia; copia del verbale di accertamento di invalidità civile o di handicap; oppure copia della domanda presentata all'ASL in caso di richiesta in corso di accertamento; copia della certificazione rilasciata da strutture ospedaliere, Istituti Scientifici o ASL nel caso di disabili considerati gravi ex lege (persone down e malattie rare); certificazione ISEE; copia della carta di soggiorno in caso di cittadino extracomunitario 

Riferimenti normativiLegge Regionale n.12 del 2006, titolo V, Delibera della Giunta regionale N.1106 del 2006 (scaricabili dai link a fondo pagina) 


Per approfondire (su altri siti)Legge Regionale n.12 del 2006, titolo VDelibera della Giunta regionale N.1106 del 2006

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La Dichiarazione ISE, o più precisamente Dichiarazione Sostitutiva Unica si compila una volta all'anno e contiene i dati anagrafici, i redditi ed i dati patrimoniali di tutti i membri del nucleo anagrafico.

L'ente presso il quale viene compilata la dichiarazione trasmette i dati all'INPS mediante un apposito programma che restituisce due indicatori: l'ISE (Indicatore Situazione Economica - riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso) e l'ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente - che riconduce la situazione economica familiare ad un valore per i singoli componenti).

La dichiarazione serve a richiedere qualsiasi tipo di prestazione agevolata ad enti pubblici o a gestori di servizi pubblici, poiché l'ente pubblico stabilisce il limite di ISE o di ISEE massimo per ogni agevolazione da ottenere.

Il dichiarante deve presentarsi con un documento d' identità valido e i dati e documenti di seguito elencati, per ogni componente del nucleo familiare.

L'amministrazione comunale verificherà il contenuto delle dichiarazioni e, in caso di false dichiarazioni, il cittadino perderà il beneficio acquisito e potrà incorrere nella violazione di norme penali.

 

DOCUMENTI GENERALMENTI RICHIESTI

  • Codice fiscale;
  • Ultima dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, Cud);
  • Dichiarazione IRAP per gli imprenditori agricoli titolari di partita IVA;
  • Dichiarazione di invalidità superiore al 67% o certificato di handicap permanente rilasciato in base alla legge 104/92;
  • Patrimonio mobiliare riferito al 31/12 dell'anno precedente: Saldo di conti corrente, depositi, libretti bancari e postali, Unicoop...; Valore nominale di Titoli di Stato (BOT, CCT...), Obbligazioni, Certificati di deposito e credito, Buoni Fruttiferi ed assimilati; Valore di mercato di titoli azionari quotati in borsa o valore del patrimonio di titoli azionari non quotati; Importo dei premi versati per contratti di assicurazione mista sulla vita o contratti di capitalizzazione con possibilità di riscatto; Valore del patrimonio netto dell'impresa individuale o della sua frazione riferito all'ultimo bilancio approvato (in caso di esonero dall'obbligo di bilancio: totale delle rimanenze finali, costo complessivo dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti, valore di altri cespiti o beni patrimoniali);
  • Patrimonio immobiliare riferito al 31/12 dell'anno precedente (Valore ICI di case, fabbricati e terreni di proprietà o diritti reali ricavabile dall'ultima dichiarazione ICI, dei redditi oppure dalla rendita catastale aggiornata; Valore del capitale residuo di mutui contratti per l'acquisto di immobili; Contratto di affitto regolarmente registrato intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare).

Chi contattare in Comune: Servizi sociali

 

Sostegno alla persona attraverso colloqui, contributi e/o agevolazioni economiche. 

Per poter accedere al servizio il richiente deve presentare certificazione ISE (vai alla scheda a fondo pagina) e ulteriore documentazionecomprovante lo stato di necessità; sostenere un colloquio di accesso con assistente sociale che permetta di valutare se esiste la conprovata situazione di bisogno che è requisito di accesso al servizio. 


Leggi e norme di riferimentoLegge 328/2000; Regolamento comunale 

Vedi anche in altre sezioni del sito: Dichiarazione ISE-ISEE

Chi contattare in Comune: Servizio polizia locale e protezione civile

 

Per ottenere il tesserino di parcheggio per chi ha invalidità con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, occorre presentare:

modulo in cui si dichiarino sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta;
certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'ASL di appartenenza che attesti capacità di deambulazione sensibilmente ridotte.

Chi contattare in Comune: Ufficio Servizi Sociali Territoriali, Istruzione Pubblica e sostegno allo studio, Attività Culturali

 

Può essere sostituito dall'Autocertificazione.

I bambini iscritti ai servizi educativi 0-6 anni potranno essere ammessi alla frequenza dopo che i genitori/tutori/affidatari avranno presentato i documenti di seguito elencati:

  • Certificato vaccinale di adempienza vaccinale.
  • Certificato di esonero/differimento redatto dal Pediatra di Libera Scelta o dal Medico di Medicina Generale.
  • Presentazione della formale richiesta di prenotazione della vaccinazione

Oppure

  • Autocertificazione in cui si dichiara che:
    • il bambino/a è adempiente rispetto agli obblighi vaccinali
    • di aver presentato formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente indicando data e Asl di riferimento

L’autocertificazione è valida fatte salve le verifiche sulla veridicità delle predette dichiarazioni, nel rispetto delle disposizioni previste dal Reg. Ue 2016/679.

Relativamente alla frequenza al servizio comunale micronido "Gli Orsetti", i genitori dovranno presentare la documentazione allo Sportello Polifunzionale del Comune di Spotorno;

relativamente alla frequenza al servizio "Primavera" e "Scuola dell'Infanzia", i genitori dovranno presentare la documentazione alla Segreteria dell'Istituto Comprensivo Statale di Spotorno. 

 

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