Il Comune di Vallecrosia dal 30/09/2019 rilascia la nuova carta d’identità elettronica ai cittadini residenti di tutte le età.

Cos’è:

La Carta d’Identità Elettronica ha l’aspetto e le dimensioni di una carta di credito.

E’ dotata di un microprocessore, che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi elementi biometrici.

E’ un documento di riconoscimento personale e di espatrio, solo per i cittadini italiani, in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli che la accettano al posto del passaporto.

Inoltre ha una validità temporale diversa a seconda dell’età anagrafica: 

validità di 3 anni per i minori di anni 3

validità di 5 anni tra i 3 e i 18 anni

validità di 10 anni dai 18 in poi

E' prevista la facoltà per i cittadini maggiorenni di esprimere la propria volontà (consenso o diniego) alla donazione degli organi e tessuti in caso di morte, così come disciplinato dalle linee guida adottate dal Ministero dell'Interno congiuntamente al Ministero della Salute.

Si rammenta che a norma dell'art.18 del D.M del 23 dicembre 2015 "Le carte d'identità in formato cartaceo ed elettronico rilasciate fino all'emissione della CIE di cui al presente decreto, mantengono la propria validità fino alla scadenza".

 

Come averla:

Il cittadino residente, solo previo appuntamento, dovrà recarsi allo sportello dell’Ufficio Anagrafe, Via Col. Aprosio 316, il lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.00 (ultimo appuntamento fissato ore 16.30) munito di:

- Una foto tessera

- La tessera sanitaria/codice fiscale

- Vecchio documento in scadenza/scaduto/deteriorato.

- In caso di furto o smarrimento è necessario presentare la relativa denuncia.

 Per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica è indispensabile la presenza della persona interessata. Nel caso di rilascio per i minori di 18 anni è necessaria la presenza e l’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci, oltre alla presenza OBBLIGATORIA del minore stesso.

Nel caso uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi insieme al minore, è necessario che venga compilato il modulo di delega (sezione Modulistica) che deve essere presentato dall’altro genitore insieme alla fotocopia di un documento in corso di validità.

Per i cittadini comunitari residenti, al primo rilascio di C.I..E non valida per l’espatrio, è necessario presentare un documento di identità del paese di appartenenza.

Per i cittadini extracomunitari residenti è necessario il permesso di soggiorno/carta di soggiorno e/o ricevute di rinnovo rilasciato dalla Questura e, se al primo rilascio della carta italiana non valida per l’espatrio, anche il passaporto.

 

Quanto costa: 

Il costo della C.I.E., da versare in contanti all'atto della richiesta è:

 €. 22,50 in caso di rilascio a seguito di scadenza del documento precedente

 €. 27,35 in caso di rilascio del duplicato per smarrimento, furto e deterioramento

 

Ritiro/Consegna:

Al richiedente verrà rilasciata una ricevuta che attesta l’avvenuta registrazione insieme alla prima metà del PIN e del PUK identificativo, corrispondente alla carta d’identità elettronica.

La stampa e la consegna della C.I.E. avverrà a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato entro 6 giorni lavorativi presso l'indirizzo indicato dal cittadino all'atto della richiesta, unitamente alla seconda metà del PIN e del PUK.

 

Carta di identità cartacea:

Il rilascio della Carta d’identità cartacea avverrà a vista, esclusivamente a fronte di una reale e documentata urgenza.

I casi da comprovare, previa esibizione di idonea documentazione, sono esclusivamente e tassativamente quelli previsti dalle circolari n. 4/2017 e n. 8/2017 del Ministero dell’Interno: 

  • Per motivi di salute
  • Per motivi di viaggio
  • Per motivi di consultazione elettorale
  • Per motivi di partecipazione a concorsi o gare pubbliche.

Ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all’A.I.R.E, nei Comuni di iscrizione, verrà rilasciata solo la carta d’identità cartacea.

 

PAGAMENTO CON MODALITA' BONIFICO BANCARIO:

Intestato a Comune di Vallecrosia

IBAN: IT96B0617549100000000798890

ORDINANTE: Nome dell'alunno/a e Codice PAN

Causale: Codice PAN

ALBO PRETORIO ON LINE


L'Albo Pretorio è lo spazio dedicato all'affissione degli atti destinati, per legge, regolamento o disposizione comunale, alla conoscenza pubblica.

La legge n. 69 del 18 giugno 2009, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici.

Il comma 5, precisa inoltre, che “a decorrere dal 1 luglio 2010 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.

Chiunque può ricercare, visionare e stampare gli atti in corso di pubblicazione, accedendo all'apposita sezione Albo Pretorio On Line.

 

 

 

Il portale permette l'accesso alle sezioni della Centrale Unica di Committenza ed alla piattaforma telematica di eProcurement per i Comuni di Vallecrosia, Perinaldo, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano e Vallebona

 

Comunicazione ai sensi del decreto 3 aprile 2013 n. 55 "trasmissione e ricevimento della fattura elettronica
 

Si informa che, con il decreto 3 aprile 2013, n. 55. del Ministro dell'economia e delle finanze, entrato in vigore il 6 giugno 2013, è stato emanato il regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ai sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
In ottemperanza a tale disposizione e all'art. 25 comma 1 del D.L n. 66/2014, questo Ente a decorrere dal 31 marzo 2015 non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formalo di cui all'allegalo A "Formato delle fatture elettroniche" del DM n. 55/2013.
Di conseguenza, trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, l'Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.
Nello specifico:
• le fatture cartacee emesse prima del 31.03.2015 e pervenute entro il 30.06.2015 saranno regolarmente pagate con le modalità correnti;
• per le fatture cartacee emesse prima del 31.03.2015 e pervenute dopo il 30.06.2015 non si potrà dar luogo ad alcun pagamento sino al ricevimento della fattura elettronica;
• le fatture emesse in formato non elettronico a decorrere dal 31.03.2015 non saranno in alcun modo considerate perché emesse in violazione di legge.
Per le finalità di cui sopra, il Comune di Vallecrosia, in applicazione dell’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013, ha individualo il proprio ufficio deputato alla ricezione delle fatture elettroniche inserendolo nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che ha provveduto a rilasciare l’apposito Codice Univoco Ufficio:


UFFICIO                CODICE UNIVOCO UFFICIO           PEC
Uff_eFatturaPA            UF0F0F                              Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Si ricorda che il Codice univoco ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo che consente al Sistema di Interscambio (SDÌ) di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.
 
Si rammenta, inoltre, che questa Amministrazione non potrà accettare le fatture che, oltre alle informazioni indispensabili, previste per legge, non riportino le indicazioni – sotto elencate – utili a garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti (ai sensi dell'art. 25 del D.L. n. 66/2014) e a integrare il documento fattura con i sistemi gestionali interni:
1. Codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
2. Codice unico di progetto (CUP), ove previsto per legge;
3. Codice IBAN relativo al Conto dedicato;
4. Numero dell'Impegno di spesa che verrà comunicato dal Responsabile del del Settore/Servizio contestualmente  all'ordinazione della fornitura

Si comunica, infine, che con la Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014) è stato introdotto l'art. 17 ter al DPR 633/1972, il quale prevede un  nuovo meccanismo di assolvimento dell’Iva chiamato  “Split payment" (o scissione dei pagamenti), in base al quale, all'atto del pagamento, l'Amministrazione provvedere a pagare al fornitore  l'importo della fattura, al netto dell’Iva che verrà trattenuta e versata direttamente all'Erario. I fornitori interessali dallo split payment, dovranno emettere la fattura con l'annotazione "scissione dei pagamenti".
 
Per ulteriori informazioni, in merito alle modalità di predisposizione e trasmissione della fattura elettronica, i fornitori possono consultare il sito www.fatturapa.gov.it  
 
 
Vallecrosia, lì 26 Marzo 2015.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
DELL’AREA FINANZIARIA
(Dott. Galimberti Fausto)

 

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