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Whistleblowing

Whistleblowing è l’attività di regolamentazione delle procedure volte a incentivare e proteggere le segnalazioni di condotte illecite di cui il soggetto sia venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto di lavoro o di collaborazione. Ai fini della disciplina del whistleblowing, per “dipendente pubblico” si intende il dipendente delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, ivi compreso il dipendente di cui all’articolo 3, il dipendente di un ente pubblico economico ovvero il dipendente di un ente di diritto privato sottoposto a controllo pubblico ai sensi dell’art. 2359 del codice civile.

Gli illeciti non si riferiscono solo alla categoria dei delitti contro la Pubblica Amministrazione, bensì a tutte le situazioni in cui si riscontri un abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati (es. sprechi, conflitti di interesse non dichiarati, nepotismo, ripetuto mancato rispetto dei tempi procedimentali, assunzioni non trasparenti, irregolarità contabili, false dichiarazioni, violazioni delle norme sulla sicurezza sul luogo di lavoro).


Descrizione

Nuova procedura per la presentazione di segnalazioni e irregolarità tramite canale interno, in esecuzione del D.Lgs. n. 24 del 10 marzo 2023, in vigore dal 15 luglio 2023:

Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso la piattaforma Wallbreakers di Privacylab, cui ha aderito il Comune di Vallecrosia raggiungibile attraverso il seguente link:

https://comunevallecrosia.wallbreakers.it/

informativa privacy del segnalante disponibile al link:

https://www.privacylab.it/informativa.php?18750505204

La procedura adottata è conforme alle direttive contenute nell’art. 54 bis D.Lgs n. 165/2001, come modificato dalla Legge n. 190/2012 e dalla Legge n. 179/2017, ed in esecuzione del D.Lgs. n. 24 del 2023.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), sulla base di una valutazione dei fatti oggetto della segnalazione, può decidere, in caso di evidente e manifesta infondatezza, di archiviare la segnalazione.

Nel caso in cui, invece, dall’istruttoria emergano elementi di non manifesta infondatezza del fatto segnalato, il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) inoltra la segnalazione, in relazione ai profili di illiceità riscontrati, ai soggetti terzi competenti – anche per l’adozione dei provvedimenti conseguenti.

È inoltre possibile effettuare una segnalazione tramite il canale esterno istituito presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), nei casi previsti dall’art. 6 del D.Lgs. 24/2023, ad esempio quando:

  • il canale interno non è attivo o non conforme;
  • vi è il fondato timore di ritorsioni;
  • la segnalazione interna non ha avuto seguito.

Le segnalazioni all’ANAC possono essere effettuate tramite la piattaforma dedicata disponibile al seguente indirizzo:

https://whistleblowing.anticorruzione.it

 

Normativa

D.Lgs. n.24 del 2023

Linee Guida ANAC

Pagina aggiornata il 27/02/2026 08:15

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